Finanziamenti Regione Puglia

FINANZIAMENTO DELLA REGIONE PUGLIA PER IL TRATTAMENTO ACQUE REFLUE PER ATTIVITA' TURISTICHE E MANUFATTURIERE

 

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DEL 9 SETTEMBRE 2013 N°55 DEL SERVIZIO DI TUTELA DELLE ACQUE

(PUBBLICATA SUL BUR PUGLIA N°124 DEL 19/09/2013)

 

Con atto del dirigente del Servizio tutela delle acque 9 settembre 2013, n.55, si è approvato l'erogazione di contributi per la realizzazione di sistemi di trattamento appropriati per gli scarichi di acque reflue domestiche o assimilate alle domestiche.

Si tratta di scarichi provenienti da insediamenti isolati per attività di servizi e attività manifatturiere esercitate da micro/piccole imprese, di consistenza inferiore a 10.000 A.E., ricadenti in aree non servite da pubblica fognatura . Sono finanziabili anche iniziative volte al trattamento e recupero di acqua piovana. L'intervento rientra nell'ambito degli aiuti “de minimis”. Destinatari dell'intervento sono:

·        micro e piccole imprese, quali titolari di attività dei servizi di alloggio e ristorazione incluse nella Sezione "I" della “Classificazione

         delle Attività economiche ATECO 2007”, ad eccezione delle categorie “56.10.4” e “56.10.05”;

·        micro e piccole imprese che esercitano attività manifatturiere incluse nella sezione “C” della “Classificazione delle Attività

         economiche ATECO 2007”;

·        micro e piccole imprese che esercitano la gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali, incluse nella categoria

         93.29.2 della Sezione "R" della “Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007”.

La domanda di contributo deve essere sottoscritta dal soggetto proprietario, nonché dal titolare dell'attività che risulti conduttore, affittuario, locatario o concessionario e che sia in possesso di un contratto di concessione, affitto, o locazione di durata minima pari ad almeno 6 (sei) anni a partire dalla data di presentazione della domanda. In quest'ultimo caso, la domanda dovrà essere corredata anche da una dichiarazione sottoscritta dal soggetto proprietario circa l'autorizzazione, all'esecuzione dei lavori strettamente connessi al presente avviso, nonché, al rispetto di quanto contenuto nel presente bando. Alla domanda dovrà essere allegato, altresì, copia conforme all'originale del contratto di affitto o locazione o concessione regolarmente registrato (di durata minima pari ad almeno 6 anni a partire dalla data di presentazione della domanda), nonché copia conforme in originale dell'atto di proprietà dell'immobile.

 

Importo Finanziabile a fondo perduto: 50% dell'investimento complessivo sino ad un massimo finanziabile di € 80.000,00 Localizzazione geografica degli interventi. Gli interventi oggetto del presente Avviso possono essere realizzati:

 

·         In tutto il territorio regionale se finalizzati al recupero di acqua piovana;

·         In Aree non ricadenti negli agglomerati individuati dal PTA e s.m.i. se riguardano sistemi di trattamento appropriato di reflui domestici od

          assimilati ai domestici.

E' consentito, per i richiedenti, partecipare al presente Avviso, anche con due domande di ammissione a contributo, relative ad interventi diversi, di una o dell'altra tipologia ammesse (rif. art.3 del presente Avviso).

La domanda di contributo dovrà essere inviata, completa della relativa documentazione, all'Amministrazione Provinciale di appartenenza territoriale. Gli indirizzi dei competenti uffici provinciali sono puntualmente riportati nell'Avviso. Le richieste dovranno pervenire a tali uffici entro 90 giorni a partire dal giorno successivo la data di pubblicazione del bando sul Bollettino ufficiale regionale,avvenuta il 19 settembre 2013, nel n.124. 

 

La documentazione da produrre unitamente alla domanda va predisposta conformemente agli Allegati (n° 11 modelli) all'Avviso di cui trattasi.

 

I tecnici di Depura sono a Vs. dispozsizione per accompagnarvi e farvi partecipare all'erogazione dei fondi. 

Sito Web realizzato da: Maior ADV - Agenzia di Comunicazione