Il fango viene immesso ad alta pressione nelle cavità esistenti fra piastre verticali contigue, saldamente pressate le une contro le altre da martinetti idraulici, in modo da garantire la tenuta rispetto alla pressione interna esercitata dal fango. Fintanto che l'acqua non è uscita, attraverso le tele filtranti la pressione del fango continua , in quantità tale da assicurare il richiesto grado di di disidratazione. I certi tipi di filtri-pressa viene favorita con la pressione esercitata tramite appositi "diaframmi"  disposti fra le tele che vengono riempite , successivamente alla pressurizzazione del fango, con un fluido ad alta pressione. una volta espulsa tutta l'acqua desiderata le piastre reciprocamente si allontanano in modo da liberare la " torta " o "panello" di fango disidratato che poi viene raccolto in basso. Il processo però è di tipo discontinuo e le fase in successioen sono:

  • riempimento delle tasche fra le piastre contigue

  • pressurizzazione e filtrazione

  • distacco della pannello di fango disidratato

  • pulizia delle tele

La durata di un ciclo completo può arrivare anche a sei ore in relazione alla tipologia di fango trattato . Negli impainti di elevata potenzialità iul distacco della "torta" avviene con ciclo automatico; a questo riguardo, è molto importante che la scelta della tela filtrante sia particolarmente accurata, affichè sia evitato l'incolalmento del panello, e il suo scarico avvenga il più agevolmente possibile.

La pulizia delle tele è necessaria per liberarne i pori dal materiale che si è accumulato; è un operazione che non occorre che sia effettuata ad ogni ciclo, in generale con getti d'acqua ad alta pressione. Molto spesso occorre effettuare anche un lavaggio con acido diluito, specie quando si utilizza la calce come condizionante del fango. Naturalmente le tele sono soggette ad usura e quindi si deve provvedere alla loro periodica sostituzione. 

La struttura portante è costituita da robuste travate in profilati di acciaio al carbonio ed è interamente zincata a caldo. I rulli, sono in acciaio inox.

La semplicità costruttiva della struttura ed il funzionamento completamente in automatico sono le principali caratteristiche della filtropressa a nastro, ad esse si associano:

Qualità dei materiali e dei trattamenti superficiali delle strutture in acciaio;

Bassi costi di investimento e gestione;

Affidabilità;

Elevata superficie filtrante;

Minimo consumo energetico;

Ridotta e semplice manutenzione;

Protezioni antinfortunistiche a norma CE.









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