Il scelta tra le varie tipologie di macchine per la disidratazione meccanica non è per niente facile. Poichè tutte le macchine richiedono notevole impegno energetico, economico, di manutenzione e assistenza periodica. Il funzionamento del Decanter Centrifugo è di tipo continuo. Il fango da disidratare viene immesso attraverso un albero cavo; l'alta velocità di rotazione del tamburo centrale, imprime al fango una fortissima accelerazione centrifuga, provocando la separazione delle particelle di fango dalla matrice liquida che si depositano sulle parete del tamburo. Una coclea ruotante, con  velocità appena superiore a quella del  tamburo permette di convogliare del fango verso l'estremità di uscita, mentre l'acqua del fango è scaricata all'esterno e sfiora lungo una soglia anulare a stramazzo. La centrifuga permette una sedimentazione molto più rapida di quella che si potrebbe avere con un impianto a gravità. 

 

Gli estrattori centrifughe trovano applicazione anche per un fango non condizionato; tuttavia, in questi casi si riscontra frequentemente una "fuga" elevata, con l'acqua del fango, di particelle di solidi sospesi e di sostanze colloidali, oltre ad un maggiore carico di sostante organiche disciolte, che determina elevati sovraccarichi in testa all' impianto di depurazione. Con il condizionamento si ha un recupero delle materie solide presenti originariamente del 90% e oltre mentre se non viene utilizzato nessun condizionante questa percentuale si riduce notevolmente fino ad attestarsi a un 50% nella maggior parte dei casi. 









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