Gli impianti di deferrizzazione/demanganizzazione sono indispensabili per il trattamento dell’ acqua destinata al consumo umano là dove la presenza del Ferro e/o del Manganese siano superiori ai limiti imposti dalla vigente normativa DL 236/88 e successiva DL 31/01 (ferro: 0,2 mg/lt,manganese: 0,05 mg/lt).

Il ferro e il manganese presenti nell'acqua di processo o potabile possono essere eliminati grazie all' utilizzo di filtri. Quest'ultimi di solito vengono utilizzati a valle di un trattamento preliminare di ossidazione, con aria o più frequentemente con ipoclorito di sodio.

La rimozione di questi metalli disciolti avviene con processo catalitico ad opera dei granuli dei minerali presenti nel letto filtrante succesivamente ad una clorazione in linea.  A valle del filtro viene spesso impiegato il filtro a carboni attivi per la rimozione del cloro residuo in eccesso. La scelta del letto filtrante, composto da una miscela di minerali ad azione catalitica e di inerte di idonea granulometria, è stata studiata in modo da garantire il tempo di contatto necessario per un’efficace rimozione del ferro e del manganese.

  

Il filtro naturalmente è soggetto ad una fase di controlavaggio con acqua e lavaggio finale, che consente l’espulsione all’esterno delle impurità trattenute e il ripristino del letto filtrante. Depura produce filtri standardizzati da 1 a 50 m3/h, con materiali specifici a seconda delle esigenze di uso e applicazione.

Le batterie di filtrazione (più filtri in parallelo) possono trattare portate complessive superiori a 5000 m3/h.   

 

I campi di applicazionesono: 

- per tutta l'acqua destinata alle utenze potabili, sia per uso domestico che industriale.









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