Il lavaggio delle autovetture e barche,  comporta uno scarico inquinante contenente sabbie, terricci e limo, oli minerali, idrocarburi, tensioattivi dei detergenti utilizzati. I consumi d’acqua per 1 autovettura sono costanti con le varie modalità di lavaggio ma variano le portate allo scarico come dalla tabella sotto riportata. L’impianto che propone Depura per autolavaggi, in carpenteria d’acciaio inox, senza organi di movimento, si presenta particolarmente compatto.

Un  unico blocco comprende tutte le zone di trattamento:

• Filtrazione dell’olio libero mediante filtro a coalescenza 

• Sedimentazione di sabbie, terriccio, limo, morchie mediante separazione su pacco lamellare

• Flottazione in superficie di oli, grassi e idrocarburi mediante passaggio su pacco lamellare

• Separazione delle particelle ancora presenti mediante il telofiltro

• Abbattimento delle sostanze inquinanti, COD e Tensioattivi, con adsorbimento su filtro a carboni attivi.

L’impianto non può trattare acque da lavaggio motori, deceratura, o con sgrassanti alcalini o solventi clorurati.

    

Posizionato fuori terra è subito in grado di funzionare. La portata da trattare viene inviata a mezzo di una pompa sommersa dotata di regolatore di livello per l’avvio-arresto automatico, installata in un pozzetto interrato  ove arriva lo scarico mediante condotto sotto battente. L’impianto richiede come manutenzione la sostituzione  del materiale filtrante (carboni e filtro a coalescenza) al loro esaurimento segnalato dall’innalzamento del livello sul pacco filtrante. Tale operazione si prevede venga eseguita al raggiungimento del numero di macchine o barche lavate lavate.









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